Medico Chirurgo

Specialista in Medicina Interna

Master in general Management (SDA - Bocconi)



 

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Gioco d'Azzardo Patologico (G.A.P.) - Piano di Azione Nazionale 2013-2015

Gioco d'Azzardo Patologico (G.A.P.) - Piano di Azione Nazionale 2013-2015

Dicembre 2013
a cura di: Serpelloni G, Dipartimento Politiche Antidroga, Presidenza del Consiglio dei Ministri

Il Dl. n. 158 del 2012 ha istituito presso l'Agenzia delle dogane e dei monopoli, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, un osservatorio di cui fanno parte, oltre ad esperti individuati dai Ministeri della salute, dell'istruzione, dell'università e della ricerca, dello sviluppo economico e dell'economia e delle finanze, anche esponenti delle associazioni rappresentative delle famiglie e dei giovani, nonché rappresentanti dei comuni.
L’Osservatorio ha il compito di individuare e valutare le misure più efficaci per contrastare la diffusione del gioco d'azzardo e il fenomeno della dipendenza grave.
Per poter fare questo è necessario quindi dotarsi di una strategia e di un Piano d’Azione Nazionale GAP tesi ad elencare in modo chiaro e sintetico una serie di obiettivi ed azioni al fine di prevenire la diffusione e lo sviluppo del gioco d’azzardo patologico.
Tale fenomeno, descritto nella Relazione al Parlamento 2013 sullo stato delle dipendenze (a cui si rimanda per i dettagli), presenta varie complessità e vari fattori che sono in grado di promuovere o contenere lo sviluppo di tale problema socio-sanitario. Questi fattori possono essere legati all’individuo, altri all’ambiente, altri al tipo di gioco. Non va però dimenticato che le offerte di gioco costituiscono un importante settore produttivo dell’intrattenimento nel nostro paese, nonché parte integrante dell’economia legale dello Stato. Ciò non toglie, comunque, che la rapida diffusione sia nei punti gioco sia su internet di queste offerte, abbia potuto creare, oltre a una forte espansione industriale, anche una serie di problematiche in alcune persone particolarmente vulnerabili allo sviluppo di dipendenze patologiche. Per questo è necessario mettere in atto una serie di azioni coordinate ed integrate di prevenzione che coinvolgano sia le strutture socio sanitarie ma anche quelle produttive del settore dell’intrattenimento, nonché quelle del controllo e della regolamentazione dei giochi.
L’esigenza di avere linee di indirizzo nazionali, oltre a soddisfare quanto previsto dalla normativa, viene anche dalla concreta necessità di mettere in atto prima possibile interventi preventivi realmente efficaci per contrastare un fenomeno che, anche se non ancora ben conosciuto né quantificato, ha assunto comunque rilevanza ed importanza sociale e sanitaria, ed è per questo che si è ritenuto necessario sviluppare queste strategie e Piano d’azione nazionale GAP che potranno essere punti di riferimento per tutte le organizzazioni e gli operatori del settore coinvolti e disponibili a dare una risposta concertata al fenomeno emergente.